Detergenza verde: ecco i nuovi criteri Ecolabel UE

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Le aziende produttrici del settore detergenza i cui prodotti sono certificati Ecolabel UE avranno 12-18 mesi (a seconda dei termini riportati all’art. 7 delle Decisioni UE) per adeguare i propri prodotti ai nuovi criteri del marchio ecologico dell’Unione Europea. Ecco le categorie di prodotti per cui sono entrati in vigore i nuovi criteri.

Per ciascuna delle seguenti categorie di prodotti riportiamo il link alla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea:

L’Ecolabel UE, che nel 2017 compie 25 anni, è un marchio importante per tutto il settore del cleaning professionale e della detergenza verde, dove è maggiormente diffuso sia in termini di numero di licenze che di numero di prodotti.

In Italia, sono ben 56 le licenze Ecolabel UE per il settore del cleaning, se si sommano tutte le categorie di detergenti (multiuso/servizi sanitari, piatti, cosmetici da risciacquo, lavastoviglie aumatiche e normali, bucato), sul totale di 343 licenze Ecolabel per tutti i settori merceologici (fonte: ISPRA).

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Nella foto, il Commissario UE Ambiente Karmenu Vella, insieme al Ministro belga Energia, Ambiente e Sviluppo Sostenibile Marie-Christine Marghem, durante la loro visita ufficiale allo showroom di Bruxelles, dimostrano l’efficacia dei prodotti  a marchio Ecolabel UE pulendo la finestra dello showroom con un detergente a marchio Ecolabel UE.

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