CAM ospedalieri, se ne parla al Congresso FARE

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Nell’ambito del XIX Congresso della FARE – Federazione delle Associazioni Regionali degli Economi e provveditori alla Sanità  – che si terrà a Verona dal 12 al 14 ottobre 2017, ci sarà un approfondimento sui CAM ospedalieri.

Venerdì 13 ottobre dalle 14.30 alle 15:30 se ne parlerà nel workshop “Approvvigionamenti in ambito ospedaliero: quale scenario alla luce dell’obbligo di adozione dei Criteri Ambientali Minimi?”.

Dal 19 Aprile 2016, in seguito all’entrata in vigore del codice degli appalti (D.lgs 18 aprile 2016, n. 50) è obbligatorio inserire Criteri Ambientali Minimi (CAM) negli appalti pubblici di forniture, lavori e servizi. Anche gli economi ospedalieri devono essere messi in condizione di poter adempiere a tale obbligo senza incorrere in contenziosi e difficoltà di gestione delle procedure di approvvigionamento di prodotti e servizi. In particolare ai sensi dell’art. 34 del D.lgs 18 aprile 2016, n. 50, gli economi sono chiamati ad applicare almeno le specifiche tecniche di base e le clausole contrattuali in quegli ambiti in cui i CAM sono stati formalmente approvati con Decreto del Ministro dell’Ambiente (come ad es. servizio di Pulizia, ristorazione, arredi per interni, ecc.). Tutto ciò si ripercuote anche sulla programmazione dei fabbisogni e sui controlli di conformità relativi ai servizi e alle forniture.

Il congresso FARE

Ad oltre un anno e mezzo dal recepimento del nuovo Codice degli Appalti l’emanazione delle linee guida, il decreto correttivo e la contemporanea e progressiva centralizzazione degli acquisti ad opera della centrale nazionale e di quelle regionali, disegnano un quadro di grande complessità e incertezza interpretativa per l’applicazione di norme spesso non chiare e a volte contrastanti tra loro.

Questo il contesto su cui accendono i riflettori del XIX Congresso della FARE: “Nuovi scenari nel SSN fra aggregazione delle committenze e ridefinizione delle competenze. Dal provveditore economo al gestore dei fabbisogni e dei contratti: il buyer”.

L’idea del Comitato Scientifico è stata quella di rendere il Congresso dei Provveditori della Sanità un’occasione d’incontro, formazione e scambio di idee e esperienze per tutte le figure professionali coinvolte negli acquisti della Pubblica Amministrazione.

Il programma è diviso in 4 sessioni plenarie e 12 workshop. Le sessioni plenarie affronteranno, con consequenzialità logica, diversi argomenti tra cui:

  • Il punto su Codice, Linee guida e Correttivo” (I sessione, giovedì 12 pomeriggio)
  • Competenze e strumenti del buyer pubblico” (II sessione, nella prima mattinata di venerdì 13)
  • Conoscenza e formazione: strumenti di una corretta gestione” (II sessione, venerdì 13 prima di pranzo).

Ulteriori informazioni e iscrizioni sul sito della FARE

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